Buongiorno a tutti,

 

 

scrivo queste righe per condividere  alcune riflessioni;

 

 

la demagogia,come il populismo  sono  delle armi potenti ma anche pericolose perchè non facilmente controllabili,ma quando ci vuole…

A chiunque abbia sfogliato un giornale,un magazine oppure guardato un telegiornale sarà capitato spesso…

vedere interviste a famiglie in crisi oppure scioperi di fronte ad aziende che di punto in bianco chiudono oppure non erogano stipendi da mesi.

E’ colpa della crisi,un nemico potente ed imbattibile perchè c’è ma non si identifica  in un soggetto definito ed identificabile e quindi incute più timore.

 

Si scuote la coscienza,cerchi di informarti,di sapere di più ed inevitabilmente sfrutti la televisione perchè è il mezzo più rapido..

…illusione…

 

 

Prendiamo le più importanti trasmissioni di approfondimento politico e quello che senti come tema vitale dibattuto è: responsabilità`! intesa come chi,tra i soggetti politici, si assumera` la responsabilità` di andare ad elezioni anticipate,salvando gli altri che potranno addossargli la colpa senza remore.

 

quando sento le argomentazioni,come i  milioni di euro di finanziamento ai partiti che verranno comunque erogati per i 5 anni perche` una legge votata con consenso bipartisan dice cosi`,mi viene in mente alberto sordi nel marchese del Grillo,se non ricordo male,quando dice ai popolani  una regola tanto evidente quanto saggia:

 

 

funziona così “perchè IO sso IO e voi nun siete un cazzo”

 

 

Allora penso…cosa posso fare..

 

 

  • non votare? tanto sono tutti uguali?    avvilente e sciocco,subisco gli altri ed allora non posso più lamentarmi

 

  • votare scheda bianca oppure annullare la scheda?   stessa cosa,tale polemica sta a zero
  • politica attiva?    ma sono da solo oppure siamo in pochi e poi non vorrei finire come grillo

 

 

Questo è un errore comune perche` la maggioranza fa opinione non fa ragione

 

La politica,così come i cambiamenti necessitano di una sola regola :fare un passo avanti  e mettersi in gioco

 

 

 

 

Non ho  la pretesa di cambiare il mondo,ma l’idea di provare a cambiare la realtà in cui viviamo penso sia un buon motivo per sentirsi  orgogliosi di fare qualcosa.

 

 

Userò un esempio brutale ma estremamente chiaro:

 

 

nei campi di concentramento,i detenuti erano una moltitudine rispetto ai carcerieri,una ribellione li avrebbe sopraffatti facilmente ma quando ti convincono di non essere in grado oppure che non serve a niente alla fine ci credi.

 

 

Non penso servano grandi cose ma dopo mille facce simili che fanno le cose pro domo sua

 

 

penso sia il momento farle

 

 

prodomotua

 

 

buona continuazione,Massimo