Perché fai la spesa di domenica? Non ho tempo

Permettetemi il francesismo: una emerita ca****ta .

Viviamo di bisogni indotti,suggeriti,stimolati ma spesso non necessari conditi da una buona dose di menefreghismo. Oramai in molte zone abbiamo centri commerciali perennemente aperti e presi d’assalto; sono le moderne piazze,le Agorà del corrente millennio. Sgombro il campo alle possibili allusioni:anche io apprezzo i vantaggi della grande distribuzione ma trovo poco utile e poco conveniente questa rincorsa all’apertura costante. La qualità di vita ha importanza non solo etica ma,a voler essere cinici,anche economica anche per chi lavora proprio per il vantaggio di lavorare meglio. Onestamente,quanti di coloro si accalcano a fare la spesa,a cercare la crema o la maglia oppure a voler preventivi su tutto potrebbero farlo durante la settimana ma non ne hanno voglia? Magari sono liberi nel weekend… Penso che se vale per alcuni in tal caso vorrei vedere se valesse per tutti.
Io voglio andare in posta la domenica mattina,andare dal medico a farmi visitare oppure a farmi rilasciare un certificato in comune od anche all’INPS e poi vorrei sentire i commenti invece del greve:andate a lavorare con la quale un signore ha apostrofato una commessa che distribuiva un volantino che contestava le aperture previste per l’intero anno domeniche e.festivi compresi.
Non giova pensare solo al proprio e non bisogna sempre accettare la frase:ringrazia di avere un lavoro.
Deprimere la speranza non ha mai portato vantaggi
La festa della liberazione non vale solo per la politica e la retorica.
Fermati un attimo e pensa a chi sta lavorando; merita considerazione e rispetto.

Buon 25aprile,Massimo