Brindisi 21 maggio,funerale di Melissa.

Una delle frasi che piu` mi hanno colpito e` stata detta da una studentessa che alla domanda: lunedi`cosa farai? Vado a scuola anche per rispetto di Melissa. E`il coraggio della normalita`.

Nascosto nella luce  c’e` qualcuno che  protegge il suo regno…
Anche da noi!
Si  aggira sicuro,si muove inesorabile e si camuffa;
ha le sembianze del vicino di casa,dell’innocuo mio simile del quale non diffido e non ho timore ma se non condivido divento il  nemico.
La cicatrice lasciata dall’esplosione di Brindisi ha generato una ridda di ipotesi e motivazioni, minuto dopo minuto,alla ricerca di un movente,un nemico che ci permetta di non rinunciare all’innocenza perduta.
Gli attacchi ai civili,le bombe nelle scuole ci portano a pensare a realta` proprie di culture distanti,di luoghi lontani che abbiamo continuato a pensare non ci appartenessero.
Sommessa la Paura si fa largo,nota e dimenticata,avvolge le abitudini,i gesti quotidiani tutto cio`che  custodiamo gelosamente come normalita` fino ad assumerne le sembianze e divenire naturalmente necessaria.

Mi girano in mente varie frasi ma questa la trovo adatta:

“L’unica cosa di cui avere paura e`la paura stessa. Roosvelt”

Buona continuazione,Massimo