http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplRubriche/obliquamente/grubrica.asp?ID_blog=347&ID_articolo=83 Premessa doverosa, ognuno può leggere il suddetto e trarre la propria opinione. Personalmente non posso che ammirare la dedizione,la pazienza e l’amore che un genitore ha nei confronti di un figlio disabile e sono convinto che,come spesso capita anche ai genitori “normali”,la tentazione di mandare tutti a quel paese sia ben presente. La satira colpisce in modo indiscriminato ma certi attacchi mi paiono solo un mezzo facile per farsi pubblicità. Sovente dimentichiamo che Dio è nel silenzio e che,ritenendosi di buon senso,non bisogna litigare con uno sciocco perchè le persone non capirebbero la differenza . Buona continuazione, Massimo