Oramai ci siamo assuefatti anche all’indignazione.

Siamo preda di notizie minacciose, di fosche previsioni e di ricette miracolose.Ma la percezione che non tutto vada per il verso giusto rimane.
Tre espressioni ricorrenti:
Il mercato  si autoregola;
la selezione naturale fa sopravvivere solo i migliori;
l’economia non guarda in faccia nessuno;
Lo statuto dei lavoratori non permette nuove assunzioni;
Una realtà difficile impone scelte impegnative ed impopolari ma anche buon senso.
Una proposta che non cerca consensi:

Un unico e solo contratto di lavoro valido per tutti.
Una unica ed indistinta forma di pensione alla quota di 1400 euro uguale per tutti.

Anticipo alcune obiezioni e sarei felice di condividerne altre per renderla  articolata.
1-vanno previsti dei correttivi

2-non perdo tempo in dissertazioni tra liberismo e non

Se si vuole qualcosa di ben fatto bisogna iniziare a fare da sé.