Non voglio passare per bastian contrario ma,estrovo la polemica nata intorno al caso del consigliere Salsi e del diktat MS5 alquanto stucchevole. Sono stato critico prima e continueró ad esserlo.
Premesso che insulti ed offese sono indice di poca tolleranza,mi sembrano più legati al tifo per partito preso che ad un reale dissenso.
Emergono alcuni limiti dei candidati del movimento5stelle;
Innanzitutto l’invito a non andare in tv,talk show e simili non é da ieri,ma lo sanno anche i sassi da tempo,quindi se lo fai,ne accetti le conseguenze.
Tale divieto é logico e consequenziale al fatto che una organizzazione richieda ordine ed una disciplinata adesione.
In tutta franchezza,nemmeno una riunione di condominio si porterebbe a termine,se ognuno volesse dire,a decisione presa,la propria su ogni argomento ed in ogni contesto volta per volta.
La democrazia diretta é una bellissima utopia che trova compimento nella proposta ma non nell’applicazione e realizzazione della medesima.
Non cito nemmeno il fatto che in tv,poco abituati al meccanismo,tali esponenti fanno perdere più voti che guadagnare consensi e questo Grillo lo sa molto bene.
Nulla avviene senza una ragione.
I partiti,come i movimenti e le associazioni,esistono e si fondano su adesione e non solo partecipazione.

Adesso che MS5 non é più solo emblema di anti politica ma di realtà,senza regole non andrebbero da nessuna parte.