Un po’ di cultura popolare.
Padova è detta la città dei 3 senza:

 il Santo  senza nome,

 il Caffè  senza porte ; il  Pedrocchi  fino al 1916 era aperto giorno e notte

 il Prato  senza erba.
In effetti ce ne sarebbe anche un quarto,
un’altro luogo simbolo della città di Padova
contraddistinto da una “mancanza”, legato alla tradizione universitaria.

il Bo senza corna

Si tratta del  Palazzo del Bo, la sede dell’Università, che prese
questo nome da un’antica locanda proprietà di un macellaio situata
nella contrada delle beccherie, toponomastica ormai  in disuso,
denominata Hospitium bovis (Locanda del Bove) che nel 1532 fu
acquistata dall’Università ed inglobata, assieme ad altri edifici
privati, per realizzare la sua sede.
La locanda aveva come insegna un
teschio di bue che tutt’oggi è simbolo della goliardia
padovana e che fu adottato come stemma dall’Università stessa.

Trattandosi di un palazzo e non di un animale ecco che si parla del
“Bo senza corna” o del “Bo senza stalla”.

Un po’ di cenni storici. .